Banca d'Italia -"Disposizioni di Vigilanza" per:
ISTITUTI di PAGAMENTO e ISTITUTI di MONETA ELETTRONICA
Disposizioni Bankitalia

CAPITOLO III - PARTECIPANTI al CAPITALE ed ESPONENTI AZIENDALI

REQUISITI DI ONORABILITA' - ALLEGATI
. Documentazione riguardante il requisito di onorabilità dei partecipanti...> PDF - alleg.A
. Documentazione da inoltrare alla Banca d'Italia per la comprova della qualità e della solidità finanziaria del candidato acquirente...> PDF - alleg.B
. Documentazione per la verifica dei requisiti degli esponenti aziendali...> PDF - alleg.C
. 1. Requisiti dei partecipanti al capitale: procedimento di iscrizione...> 2. Requisiti dei partecipazioni al capitale: autorizzazione all'acquisto di partecipazioni...> 3. Requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza degli esponenti aziendali...> INFORMATIVA - NOTE PER LA COMPILAZIONE...> PDF-alleg.D

CAPITOLO VI - ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA e CONTABILE e CONTROLLI INTERNI

ORGANIZZ.AMMINISTRATIVA - ALLEGATI
. Ruolo degli organi aziendali, sistemi informativi e sistema dei controlli interni......> PDF - alleg.A
. Obblighi a carico degli istituti nel caso di esternalizzazione di funzioni operative relative ai servizi di pagamento, all'emissione di moneta elettronica o importanti.....> PDF - alleg.B
. Schema della relazione sulla struttura organizzativa.....> PDF - alleg.C
. Descrizione dei servizi di pagamento e delle relative caratteristiche.....> PDF - alleg.D

CAPITOLO IX
ISTITUTI A OPERATIVITÀ LIMITATA


1. Premessa

Sono soggetti alle disposizioni di cui al presente Capitolo:

  • gli istituti di pagamento (di seguito "istituti di pagamento a operatività limitata") la cui media mensile, calcolata sui precedenti dodici mesi, dell'importo complessivo delle operazioni di pagamento eseguite dall'istituto di pagamento, non superi i 3 milioni di euro (1). L' istituto di pagamento a operatività limitata: i) può prestare esclusivamente i servizi di pagamento previsti nei punti 6 e 7 dell'articolo 1, comma 1, lett. b) del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 11; ii) non può operare in altri paesi mediante lo stabilimento di succursali, l'impiego di un agente o in regime di libera prestazione di servizi; iii) non può concedere finanziamenti in relazione ai servizi di pagamento prestati;
  • gli istituti di moneta elettronica (di seguito "istituti di moneta elettronica a operatività limitata") la cui moneta elettronica media in circolazione non superi i 5 milioni di euro (2) (3). L' istituto di moneta elettronica a operatività limitata: i) non può operare in altri paesi mediante lo stabilimento di succursali, l'impiego di soggetti convenzionati o in regime di libera prestazione di servizi; ii) se intende prestare servizi di pagamento non connessi con l'emissione di moneta elettronica, rispetta le condizioni indicate nel precedente alinea.
 

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(1) In fase di autorizzazione dell'istituto di pagamento tale condizione
è verificata sulla base dell'importo complessivo delle operazioni di
pagamento previste nel bilancio di previsione allegato al programma di attività.

(2) Per la definizione di moneta elettronica media
in circolazione cfr. Capitolo V, Sezione II, par. 2.

(3) In fase di autorizzazione dell'istituto di moneta elettronica
tale condizione è verificata sulla base dell'importo complessivo della moneta
elettronica in circolazione prevista nel bilancio
di previsione allegato al programma di attività.


2. Disciplina

Agli istituti di pagamento e agli istituti di moneta elettronica a operatività limitata si applicano le presenti Disposizioni, ad eccezione della disciplina in materia di:

  1. disciplina prudenziale, prevista nel Capitolo V; resta ferma la regola in base alla quale il patrimonio di vigilanza non può essere, in nessun momento, inferiore al livello del capitale iniziale minimo richiesto per la costituzione dell'istituto di pagamento;
  2. nel caso di prestazione di servizi di pagamento, requisiti in materia di tutela dei fondi ricevuti dai clienti, previsti nel Capitolo IV, Sezione II.

La Banca d'Italia, inoltre, nella valutazione delle soluzioni organizzative prospettate dagli istituti di pagamento e dagli istituti di moneta elettronica a operatività limitata, tiene conto del minor livello di complessità dell'attività svolta da tali soggetti, ferma restando l'esigenza di preservare condizioni atte ad assicurare la sana e prudente gestione dell'istituto nonché la corretta prestazione dei servizi di pagamento e dell'attività di emissione di moneta elettronica, nonchè il corretto adempimento degli obblighi in materia di riciclaggio e finanziamento al terrorismo.

Gli istituti di pagamento e di moneta elettronica a operatività limitata comunicano alla Banca d'Italia il superamento dell'importo delle operazioni di pagamento o dell'ammontare di moneta elettronica media in circolazione previsti nel par. 1, entro trenta giorni dal verificarsi di tale circostanza. Essi si adeguano alle disposizioni degli istituti di pagamento degli istituti di moneta elettronica ad operatività completa o dismettono l'attività entro i successivi sessanta giorni.

Gli istituti di moneta elettronica a operatività limitata emettono moneta elettronica con un limite di avvolaramento per cliente di 150 euro.

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